PIANTE DA INTERNO

TRUCCHI E CONSIGLI

Pianta Verde Sulla Tavola Di Legno Bianca

Sebbene protette dall’ambiente domestico, le piante da interno possono essere colpite da alcune problematiche dovute a posizione, irrigazioni, concimazioni e azioni non corrette per una loro crescita sana.

Anche se con alcune differenze le piante da interno hanno le stesse necessità delle piante presenti nei nostri giardini e fioriere, ovvero necessitano di cure a livello di pulizia, concimazione, irrigazione ed esposizione corretta alla luce del sole.

Per favorire una crescita sana e corretta della tua pianta è importante fare attenzione ad alcuni step, comportamenti e regole generali:

LUCE: Le piante da interno hanno bisogno di molta luce, ma mai diretta. L’ideale è disporle vicino alla finestra, ma è bene anche fare in modo che il sole venga filtrato da una tenda per evitare che i raggi solari brucino le foglie e provochino ustioni.

Persona In Possesso Di Foglia Marrone

TEMPERATURA: La temperatura perfetta è di 20°, ma d’inverno può scendere anche tra i 15° e i 18°. L’importante è non esporle a temperature inferiori a 10°, a correnti d’aria e sbalzi termici. Importante: non posizionarle mai vicino a fonti di calore, come caloriferi, stufette o camini.

Termometri RONDI acidacetimetri, barometri, densimetri, ebulliometri,  etilometri, igrometri, mostimetri, rifrattometri, spillatori, termometri  digitali, timer, urinometri, vinometri - Como

UMIDITA’: Questo tipo di piante, per la maggior parte di origine tropicale, richiedono un livello d’umidità che non è possibile ottenere nelle nostre case. Si può ovviare a questo problema vaporizzando ogni tanto con uno spruzzino le foglie. Un’alternativa è disponendole vicino ad un umidificatore oppure mettere nei vasi dell’argilla imbevuta di acqua che creano umidità attorno alla pianta.

Fotografia Di Close Up Di Foglie Con Goccioline

ACQUA: La regola fondamentale è non annaffiarle troppo spesso, soprattutto se si tratta di piante grasse da interno. Bisogna aspettare che la terra sia asciutta prima di dare loro ancora acqua. Nella stagione invernale è possibile diradare la quantità, ma fornendola sempre in maniera regolare. È consigliabile utilizzare acqua non calcarea, in alternativa, per usare quella del rubinetto occorre riempire l’innaffiatoio e lasciare decantare, così che il calcare si depositi sul fondo. Per non rovinare le foglie ed evitarne il ristagno durante l’annaffiatura, che minaccia di far marcire le radici è importante darle bere mettendole a bagno fino a circa 1/3 del vaso in una bacinella per una mezzoretta. In questo modo assorbiranno solamente l’acqua che necessitano.

Immagine gratuita di acqua, agricoltura, annaffiatoio

CONCIMAZIONE: Un’altra azione di fondamentale importanza è la somministrazione regolare di fertilizzante, che nei periodo tra Marzo e Ottobre deve essere effettuata ogni 15-20 giorni circa se liquido, aggiunto all’acqua di innaffiatura, o in alternativa ogni quattro mesi se si opta per un concime a rilascio graduale, principalmente indicato per piante da giardino. In generale il più utilizzato è quello liquido, usato in maniera universale per piante da fiore e piante verdi. Le concimazioni possono invece essere diradate o sospese completamente nei mesi invernali.

Immagine gratuita di a forma di palla, adulto, alberello

PULIZIA: È essenziale eliminare rami morti, foglie secche o rovinate e fiori appassiti. Utilizzate forbici ben affilate, per riuscire ad essere più precisi e per non danneggiare le piante. Ricresceranno più belle e più forti di prima! Inoltre, è bene sapere che la polvere che si deposita sul fogliame impedisce il passaggio della luce: è necessario pulirle regolarmente con un panno leggermente umido (o una bella doccia!).

Immagine gratuita di a casa, amante delle piante, capelli rossi

RINVASO: allargare il vaso contenitivo diventa necessario per rinnovare il terriccio nel momento in cui le radici sono troppo sviluppate e strette. È sufficiente scegliere un vaso di 3-4 cm più grande del precedente. È un’operazione da svolgere preferibilmente alla fine dell’inverno, verso marzo, ogni 2-3 anni circa. Prima di rinvasare, eliminate eventuali radici marce e ricordate di non concimare per un mese in modo da far adattare la pianta al nuovo terreno.

Consigli per effettuare il rinvaso

MALATTIE

CAUSE E RIMEDI

Un problema frequente delle piante da interno è costituito dall’ingiallimento delle foglie. Le cause principali di questa reazione sono sicuramente date da un’eccessiva somministrazione di acqua, oppure da un eccessivo marciume all’interno delle radici della pianta. Se l’ingiallimento avviene tra le nervature delle foglie che rimangono verdi nel loro insieme, possiamo incontrare uno dei difetti tipici di alcune sostanze che colpiscono le piante da appartamento. In particolare, in questo caso, si tratta di un problema di carenza di ferro, problema che bisogna risolvere tempestivamente somministrando alla piante prodotti ricchi di ferro e diminuendo l’irrigazione.

Agrumi con foglie gialle - Idee Green

Una malattia che molto comunemente colpisce le nostre piante è l'”edema”: essa si manifesta tramite delle pustole visibili lungo le nervature delle foglie. Per eliminare questi foruncoli è necessario ridurre l’irrigazione della pianta, ed è molto importante posizionarla in un luogo luminoso, però non con la luce del solo diretto, e poco umido.

Un’altra malattia molto comune e molto pericolosa è la “cocciniglia”. Questo parassita, infatti, è in grado di colonizzare piante ornamentali, grasse, da appartamento, da giardino e alberi da frutto .Per stabilirsi sulla pianta, questi insetti prediligono le fessure delle foglie e gli anfratti poco esposti al sole, meglio ancora se in ambienti con scarsa umidità e ventilazione. Il modo in cui la cocciniglia infesta le piante è quasi sempre uguale. Partendo da una piccola colonia è in grado di invadere tutta la struttura fogliare della pianta, nutrendosi della sua linfa. Durante l’infestazione, produce la melata, una sostanza zuccherina che attira parassiti e funghi. E’ per via delle infezioni subentranti all’attacco di cocciniglia che la pianta generalmente muore. I metodi più comuni per eliminare questo nostro acerrimo nemico dalle piante sono: tramite la rimozione fisica del parassita, grazie all’utilizzo di getti d’acqua potenti e costanti il parassita non riuscirà a resistere, non resterà altro che eliminare le foglie danneggiate e il gioco sarà fatto.  La soluzione che riteniamo più valida è sicuramente l’utilizzo di prodotti che chiunque può trovare in commercio, come insetticidi o fungicidi, prodotti trovabili sia con componenti bio che con componenti chimiche. Per un risultato immediato raccomandiamo e consigliamo vivamente l’utilizzo dei prodotti chimici essendo delle componenti molto aggressive, i prodotti bio invece possono essere utilizzati anche in maniera preventiva non essendo invasivi nella vita della pianta.

Cocciniglia: come riconoscerla e rimedi naturali - greenMe

In questa lista non possono mancare i famosi pidocchi. I pidocchi delle piante hanno un apparato boccale pungente con cui infestano foglie e germogli delle piante. Tramite la saliva trasmettono e iniettano moltissime malattie da virus, sono quindi dei parassiti molto fastidiosi. Mentre succhiano la linfa, questi insetti rilasciano sulla pianta un liquido zuccherino. Questo liquido detto melata, attira altri insetti come le formiche aggravando ancor di più la situazione delle vostre piante.
Il rimedio per eccellenza per prevenire e proteggere le nostre piante dagli attacchi dei pidocchi è semplicemente la somministrazione di acqua alle piante. Potrà sembrare una cosa banale, ma le irrigazioni regolari e quindi la costante presenza di umidità nel terreno allontanano i rischi di potersi imbattere nella presenza di parassiti come in questo caso i pidocchi.

Come eliminare i pidocchi dalle piante

La malattia che tra tutte viene ritenuta la più pericolosa è sicuramente la muffa grigia: appare come macchie bianche, che gradualmente mangiano le foglie delle nostre piante portandole alla necrosi. Queste macchie appaiono nei periodi dove il clima presente è secco, e nei momenti in cui non c’è il ricambio dell’aria.

La muffa grigia provoca più facilmente problemi quando la temperatura è soggetta a variazioni, ad esempio in primavera o in autunno, quando da molto caldo può diventare improvvisamente freddo. Per prevenire questa dannosissima malattia, è bene seguire determinati accorgimenti in maniera periodica, tali:

  • Continuo monitoraggio della salute della pianta
  • Un’irrigazione senza eccessi alla pianta
  • Mantenere le piante ad una certa distanza per favorire una favorevole circolazione dell’aria
  • Effettuare controlli alle piante ed eliminare eventuali foglie secche e altri parassiti
Alcuni rimedi casalinghi da provare per eliminare la muffa dalle vostre  piante - Creativo.media

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *