L’albero di Natale: segreti, consigli e curiosità

Il natale ormai è alle porte, per questo abbiamo deciso di accompagnarti in un viaggio alla scoperta di tutti i segreti, le curiosità e consigli di un elemento immancabile durante questa festività: L’albero di natale.

LE ORIGINI

Il primo argomento da affrontare sono sicuramente sue origini; sembra che all’origine dell’odierno albero di Natale ci sia una lunga e antica tradizione che affonda le sue radici nella cultura celtica. Per i druidi, gli antichi sacerdoti dei Celti, l’abete era considerato simbolo di lunga vita, dal momento che rimaneva sempre verde anche d’inverno. Con l’avvicinarsi dell’inverno, gli abeti venivano dunque tagliati e addobbati con nastri, fiaccole, piccole campane e animaletti votivi, per propiziarsi il favore degli spiriti. 

Con la nascita del Cristianesimo poi l’uso dell’albero di Natale si affermò anche nelle tradizioni cristiane. A conferirgli un significato importante è la scena biblica dell’Eden. Nella notte in cui si celebra la nascita di Cristo, l’albero posto al centro del giardino dell’Eden diventa anche l’albero intorno al quale l’umanità ritrova il perdono e celebra la rinascita e il valore degli affetti più cari.

Dopo aver visto in breve la sua storia e il suo significato ora passiamo al tema principale del articolo:

LA DECORAZIONE: PASSO PER PASSO.

1. SCEGLIERE LA COLLOCAZIONE IDEALE

Gli alberi di natale veri sono assolutamente insostituibili per il loro profumo, la loro bellezza naturale, la loro poeticità e per l’atmosfera che riescono a creare. Però c’è da dire che ovviamente non esistono alberi di Natale veri perfettamente simmetrici e regolari, per cui è bene ricordare che ogni albero ha una parte meno folta da mimetizzare scegliendo una posizione strategica, meglio se posta contro una parete o in un angolo, in modo tale da evitare quel fastidioso effetto “buco”. Inoltre necessita se possibile di un ambiente fresco, lontano da termosifoni e altre fonti di calore, in modo da conservare al meglio gli aghi. Inoltre è importante tenere la base a bagno per permettere all’albero di assorbire acqua e non seccare. Se possibile inoltre ogni tanto è molto utile vaporizzare i rami con dell’acqua per aumentare l’umidità e permettere una migliore conservazione.

2. SCEGLIERE LO STILE DECORATIVO

Il passaggio preliminare è cercare di immaginare l’effetto finale che si vuole ottenere: volete un albero moderno? Vittoriano? Scandinavo? Opulento? Minimal? O un oro rosato molto moderno? Oppure tutto molto naturale? Le possibilità sono milioni. Il nostro consiglio in questo caso è di raccogliere prima le idee tramite riviste, internet, social ecc.. Ecco alcuni esempi e idee, ma ovviamente tutto sta alla fantasia e gusti personali:

  1. Classico: oro, rosso, verdone (variate i materiali per un effetto ancora migliore, ad esempio decorazioni lucide e opache, nastri di seta e velluto, ecc…)
  2. Nordico: molte luci, bianco, legno, carta. Con o senza un tocco di rosso, a scelta. Puntale a stella.
  3. Opulento: sui toni dell’oro e argento, palle oversize (15 cm di diametro e oltre), nastri di velluto e organza, fiocchi, decorazioni tipo gioiello. Puntale a forma di angelo.
  4. Retrò: con statuine dello schiaccianoci, giocattoli vintage in latta o legno, puntale a lancia, cavalli a dondolo, ballerine…
  5. Sofisticato: l’effetto si ottiene scegliendo materiali e/o colori insoliti: ad esempio il viola scuro, i grigi, metalli come il rame o l’argento anticato, il vetro mercurizzato. In questo caso, più che la quantità conta la qualità e la coerenza degli addobbi tra loro.

3. COPRIRE IL BASAMENTO

In primo luogo bisognerà pensare a una copertura per la base : si trovano in vendita delle specie di “gonnellini” che come costo partono da pochi euro per arrivare a quelli ultra-lusso in pelliccia ecologica, oppure degli appositi cesti “bucati” sul fondo, ma andranno bene anche un bel pezzo di stoffa o una coperta ben drappeggiata, una tela di iuta legata con della corda come fanno nei vivai per coprire le radici, un secchio di zinco, dei rami oppure un grande cesto di vimini o ancora un vaso di terracotta molto ampio, al naturale o dipinto, a seconda dell’effetto finale che si vuole ottenere.

4. COLLOCARE LE LUCI

A questo punto dovreste procedere con le luci, che vanno messe prima e più in profondità tra i rami rispetto alle altre decorazioni per evitare la classica “ragnatela” di fili. Le luci possono essere colorate, a luce fredda o calda, con bulbi normali, oversize, o piccolissimi a led. Tutto dipende dallo stile generale scelto in partenza.

5. APPENDERE LE BOCCE E LE ALTRE DECORAZIONI

A questo punto potete procedere con le decorazioni vere e proprie, iniziando dal puntale: lo so che nei film è sempre l’ultimo ad essere messo al suo posto, ma nella realtà, se l’albero è di dimensioni medio/grandi, una volta messe tutte le decorazioni sarà più difficile raggiungerne la cima senza farle cadere, rischiando che le più delicate si rompano: quindi è bene farlo in anticipo. Andranno poi collocate le decorazioni più voluminose con una distribuzione uniforme, poi quelle più piccole a riempire i vuoti, e per finire i pezzi unici (eredità di famiglia, pezzi preziosi…), da mettere nei punti più un vista e sicuri (ad esempio, in presenza di bambini e animali domestici, non troppo in basso). –

In generale, è una buona idea usare una gamma di colori limitata (3/4 colori che stiano bene insieme) e variare i materiali per aggiungere dettagli. Oppure limitarsi a un solo colore in molte sfumature, o ancora un colore solo, in una sola sfumatura (tutto rosso, tutto bianco…), ma allora davvero i materiali devono essere almeno un po’ vari per renderlo più movimentato.

Esempi di materiali che si possono usare: vetro trasparente, vetro colorato, vetro mercurizzato, carta e cartoncino, legno, vimini, corda, seta, velluto, cotone, cristallo, argento, metalli vari, ceramica, materiali naturali come pigne, bacche, rami…

Per le decorazioni, abbiamo detto che stili, materiali e prezzi possono variare moltissimo, ecco però un elenco dei più carattersticii:

  1. Carta, con la tecnica dell’origami, del cartoncino di qualità e un po’ di tempo si possono fare delle decorazioni davvero favolose ed economiche.
  2. Vetro mercuriale anticato: dà un tocco di eleganza senza tempo.
  3. Vetro trasparente e cristallo: luminoso e leggero.
  4. Lana e feltro: per un effetto nordico e minimal molto moderno.

Quando parliamo di decorazioni, non intendiamo solo le palline. Un albero di natale diventa originale e personale quando viene creato anche con decorazioni insolite, come stelle pendenti che sembrano stalattiti di ghiaccio, bastoncini canditi, biscotti, campanelle, pom-pom di lana, gocce di cristallo, orsacchiotti, uccellini, pigne, nastri, fiocchi… in pratica qualunque cosa può diventare una decorazione, purché rimanga all’interno dello stile scelto in partenza.

6. UN SEGRETO IN PIÙ

Il segreto di una bella decorazione rispetto a una più banale è un giusto equilibrio di varietà e uniformità. Ci sono alberi che sembrano fatti rovesciando a caso l’intero scaffale delle decorazioni di un supermercato, altri che ripetono noiosamente la stessa decorazione all’infinito: salvo eccezioni, non sono questi ad avere quel tocco “incantato” e festivo che credo vorremmo tutti ottenere. Quindi, di nuovo, cerchiamo di capire se ci manca un tocco di colore, oppure un po’ di luminosità, o ancora se dobbiamo semplicemente togliere qualcosa per raggiungere la perfezione.

Un piccolo trucco a basso costo per combinare decorazioni diverse, che magari si sono accumulate nel tempo, è di sostituire tutti i nastrini per appenderle con un nastro uguale per tutte, del colore e della stoffa giusta. Può essere in velluto, organza, cotone a quadretti… in toni neutri se c’è già molta varietà di colore o per ottenere un effetto moderno, oppure di un bel verde, o bianco, o ancora un rosso scuro: se tutti i fiocchetti saranno uguali, si avrà immediatamente un colpo d’occhio più uniforme.

Vogliamo concludere dicendo che ovviamente il significato dell’albero oltre ad essere decorativo è quello di dare l’opportunità alla famiglia di trascorrere del tempo insieme collaborando e creando un qualcosa con l’aiuto di tutti che poi potremo osservare e ci farà compagnia per tutta la festività. Perchè lo scopo principale del natale è ricordare i valori che ogni tanto ci capita di trascurare! valori come l’amore, l’amicizia, la solidarietà… e a volte la decorazione di un semplice albero di natale di permette di ritrovare noi stessi.

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