Juniperus squamata

12,00

Vaso: 18

Si tratta di una conifera tappezzante appartenente alla famiglia delle Cupressaceae.

Le piante di Juniperus si presentano come arbusti sempreverdi con squamiformi foglie, tra le quali si affacciano delle piccole perle di colore scuro. Sono proprio queste piccole bacche opache ad essere identificate come coccole di Ginepro

Il Ginepro è molto utilizzato per creare delle siepi o macchie isolate sparse in grandi giardini, può essere anche coltivato direttamente in vaso, limitando la sua crescita, ornando angoli di terrazzi e balconi.

E’ una pianta resistente che si può trovare in zone piuttosto aride. Le cure richieste, così come le esigenze idriche, sono davvero limitate. Si adatta bene nelle regioni dove il caldo estivo si alterna con un rigido inverno. In Italia cresce spontaneamente nelle zone alpine e in tutte le regioni appenniniche.

Il Ginepro fiorisce tra la fine dell’inverno e l’inizio della più calda primavera. Dagli ultimi giorni di gennaio, fino ad aprile, i fiori e i frutti faranno la loro apparizione tra gli aggrovigliati rami della pianta.

Esso è una pianta dioica, quindi fiori maschili e fiori femminili si trovano su esemplari diversi. I fiori maschili (di colore tendente a giallo) hanno la forma di una spiga pendula, mentre quelli femminili (verdi) si compongono di squame fertili, al cui interno si trova l’ovulo. Proprio questi ultimi sono definiti (in modo improprio) frutti, conosciuti anche con il nome comune di coccole o bacche.

Il Ginepro ha bisogno di tanta luce. Scegliete una zona del giardino o del terrazzo ben illuminata dai raggi solari. Cresce bene anche in condizioni di mezz’ombra, ma si consiglia principalmente un’esposizione in pieno sole.

Un terreno asciutto e ben drenato è proprio quello che ci vuole per il Ginepro. Non ama i terreni molto umidi e, proprio per questo motivo, quando coltivato in vaso si consiglia di aggiungere uno strato di sabbia grossolana per incrementare la capacità drenante del substrato.

La frequenza delle irrigazioni (abbondanti) deve essere maggiore quando la pianta è ancora giovane e presenta un apparato radicale poco sviluppato. Innaffiature meno frequenti quando la pianta è ormai grande.

 

Se coltivato in piena terra le innaffiature devono avvenire solo durante lunghi periodi di siccità, poiché il Ginepro riesce a procurarsi l’acqua di cui necessita direttamente dalle precipitazioni.

La potatura del Ginepro serve per dare alla pianta la forma desiderata ed evitare che la stessa cresca in modo disordinato. È possibile intervenire, tra febbraio e marzo, con una potatura progressiva (su piante di almeno 3 o 4 anni) o con una potatura di contenimento.

Disponibilità: Solo 4 pezzi disponibili

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